di Giulio Mozzi Effettivamente, in un certo senso, quello che vedete qui sopra non è "un Magritte": è "un [ritratto fotografico di] Magritte", dove per "Magritte" s'intende "René Magritte", noto pittore di scuola surrealista. Ma, in un altro senso, quello che vedete qui sopra è effettivamente "un Magritte", così come di un rampollo di una … Continua a leggere Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 25 / Il potere della didascalia
Storia di uno sguardo a puntate, 6 / Sullo sfondo delle mura
di Fiammetta Palpati [In questa rubrica, dedicata a Raccontare il paesaggio, cercherò di raccogliere delle brevi narrazioni – descrizioni, osservazioni, aneddoti – sui luoghi che ospiteranno il laboratorio. Per familiarizzare. Comincerò dalle terre di confine, o limitrofe, entro le quali – o dalle quali – Amelia e i colli Amerini si definiscono per differenza, propagazione, … Continua a leggere Storia di uno sguardo a puntate, 6 / Sullo sfondo delle mura
Storia di uno sguardo a puntate, 5 / Torri, asparagi e viandanti: ancora incontri lungo la via Amerina
di Fiammetta Palpati [In questa rubrica, dedicata a Raccontare il paesaggio, cercherò di raccogliere delle brevi narrazioni – descrizioni, osservazioni, aneddoti – sui luoghi che ospiteranno il laboratorio. Per familiarizzare. Comincerò dalle terre di confine, o limitrofe, entro le quali – o dalle quali – Amelia e i colli Amerini si definiscono per differenza, propagazione, … Continua a leggere Storia di uno sguardo a puntate, 5 / Torri, asparagi e viandanti: ancora incontri lungo la via Amerina
Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 24 / John Cage, “In a Landscape”
di Giulio Mozzi Nessun discorso, oggi. Solo un invito ad ascoltare. https://youtu.be/hyNGCHImlEk * * *
Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 23 / Passeggiate, moti di piazza, battaglie, uccellini
di Giulio Mozzi Conoscete la poesia di Aldo Palazzeschi che s'intitola La passeggiata? O non la conoscete? No, no, non c'entra nulla con la celebre canzoncina La passeggiata incisa nel 1966 da I Minorenni, "il più giovane complesso d'Italia" (il veterano aveva 12 anni). E' proprio tutta un'altra cosa. Per introdurre, ecco un'immagine urbana di … Continua a leggere Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 23 / Passeggiate, moti di piazza, battaglie, uccellini
Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 22 / Je t’écoute moi non plus
di Giulio Mozzi Per essere belli erano belli, anzi bellissimi, Jane Birkin e Serge Gainsbourg. Ma per il momento non parliamo di loro. Parliamo - è ovvio - della musica concreta. Musica concreta. Denominazione coniata nel 1948 dal compositore e teorico francese P. Schaeffer per designare una nuova corrente musicale (di cui è stato ideatore … Continua a leggere Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 22 / Je t’écoute moi non plus
“Fantasmi e fughe”: ecco il libro in omaggio
di Giulio Mozzi Uno scrittore viaggia a piedi per mezza Italia, nell'estate più calda del secolo. Incontra persone, osserva luoghi, sta giorni interi senza parlare con nessuno, vive piccole avventure di inospitalità. Poi torna a casa e racconta la piattezza dell'Emilia, l'orrore della circonvallazione di Bologna, l'interminabilità della costa marchigiana. E, curiosamente, dal racconto di … Continua a leggere “Fantasmi e fughe”: ecco il libro in omaggio
Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 21 / Uccelli, gatti, e altri musicisti
di Giulio Mozzi (In cima all'articolo vedete il monumento ai "musicanti di Brema", protagonisti di una celebre favola dei fratelli Grimm. Il monumento, ovviamente, si trova a Brema. L'autore è Gerhard Marcks). L'avrete fatto tante volte anche voi, presumo, il giochino di piazzare un registratore - o, oggi, un telefono - da qualche parte, andarvene, … Continua a leggere Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 21 / Uccelli, gatti, e altri musicisti
Fermo-paesaggio / 7
[Questo fermo-paesaggio, a nostro insindacabile giudizio, ha vinto il gioco-concorso. fp+gm]. Fotografia e testo di Ilaria Petrarca Decollo da Lamezia e fisso la costa, lineare e piatta. Mi assopisco, riapro gli occhi e so che Venezia è ancora lontana. Diecimila piedi sotto di me, scorgo Isola Sacra. È un fazzoletto di terra che affaccia sul … Continua a leggere Fermo-paesaggio / 7
“Fantasmi e fughe”: un libro in omaggio
di Giulio Mozzi Uno scrittore viaggia a piedi per mezza Italia, nell'estate più calda del secolo. Incontra persone, osserva luoghi, sta giorni interi senza parlare con nessuno, vive piccole avventure di inospitalità. Poi torna a casa e racconta la piattezza dell'Emilia, l'orrore della circonvallazione di Bologna, l'interminabilità della costa marchigiana. E, curiosamente, dal racconto di … Continua a leggere “Fantasmi e fughe”: un libro in omaggio










