Raccontare il paesaggio è un progetto di ricerca e formazione dedicato alle relazioni tra paesaggio e scrittura.
Quando parliamo di paesaggio ci riferiamo a una realtà complessa, nella quale processi naturali, attività umane e forme di rappresentazione interagiscono continuamente. Una realtà materiale, prodotta e trasformata nel tempo, e insieme una formazione culturale: il modo in cui una società percepisce, interpreta e rappresenta lo spazio dipende dalle idee, dalle conoscenze, dalle pratiche e dai linguaggi elaborati all’interno di questo processo.
Le arti visive e la geografia, le scienze naturali, ambientali, urbanistiche, la filosofia, la psicoanalisi, l’arte dei giardini e naturalmente la lingua e la letteratura partecipano alla formazione di questa entità composita che corrisponde alla nozione di paesaggio così come si è venuta a definire nel pensiero contemporaneo.
Raccontare il paesaggio lavora in questo territorio di relazioni, mettendo la letteratura e la pratica della scrittura a confronto con altri saperi e altri linguaggi. Scrivere diventa così uno strumento di indagine – un modo per mettere alla prova le forme linguistiche e testuali con cui siamo abituati a rappresentare lo spazio, a raccontare i luoghi, a descrivere il mondo sensibile – e insieme uno strumento di trasformazione. Non trasformazione di noi, ma di noi nel mondo.
Raccontare il paesaggio ha un’ambizione: dare senso (e non solo senso estetico) all’esperienza dello spazio e del tempo, del luogo e della storia, e assumere la responsabilità del nostro essere nel mondo: umani tra umani, sulla terra.
La storia
Raccontare il paesaggio nasce nel 2018 all’interno della Bottega di narrazione, da un’idea di Fiammetta Palpati e Giulio Mozzi. Il primo laboratorio riunisce un gruppo di scrittori intorno a un lavoro di esplorazione dei luoghi, studio e scrittura che mette a confronto la pratica narrativa con saperi e linguaggi diversi.
Negli anni successivi il progetto si sviluppa attraverso laboratori residenziali e online, seminari, incontri con studiosi e professionisti, esplorazioni sul territorio e attività editoriali. Alcuni percorsi si prolungano nel tempo e diventano vere e proprie ricerche collettive, nelle quali il lavoro teorico, l’esperienza dei luoghi e la scrittura procedono insieme.
Da uno dei primi laboratori nasce Le stanze del grano (Laurana, 2020), volume collettivo curato da Fiammetta Palpati, Simone Salomoni e Giulio Mozzi. Nel 2022 prende avvio la ricerca sul sublime nel paesaggio contemporaneo, che si conclude nel 2026 con Il sublime circostante. Esperienze del limite nel paesaggio contemporaneo, curato da Fiammetta Palpati e pubblicato da Raccontare il paesaggio.
Nel tempo Raccontare il paesaggio si sviluppa e amplia le forme della ricerca e della formazione. Oggi è diretto da Fiammetta Palpati e prosegue il lavoro attraverso corsi, laboratori, progetti di ricerca e attività editoriali, nel confronto con discipline e linguaggi diversi e attraverso il contributo di altri docenti.
Chi ama i luoghi, ama ogni luogo.
Il paesaggio, in sé, non esiste.
Percorso del paesaggio: un approccio trasversale alla scrittura
Su di noi
Siamo una scuola di scrittura
Contattaci
raccontareilpaesaggio@gmail.com
