Docenti

Fiammetta PalpatiFiammetta Palpati è nata nel 1965 a Roma, dove ha vissuto e studiato. Si è laureata a La Sapienza in Letterature comparate con una tesi sul tema della cecità e l’immagine del cieco nella letteratura occidentale del XX secolo. Ha conseguito due specializzazioni per l’insegnamento ai minorati della vista e per vent’anni ha lavorato nell’Istituto dei ciechi di sant’Alessio di Roma dove, tra l’altro, ha ideato e promosso progetti di formazione e comunicazione. Da dieci anni ha scelto la città umbra di Amelia per il suo buen retiro. Attraverso questa “delocalizzazione” osserva, legge e ragiona sul paesaggio. Il laboratorio di Letture e scritture per l’Unitre (Università della Terza età) di Amelia è alla sua quarta edizione. Attualmente è nella squadra docenti della Bottega di narrazione di Milano. Ha un marito, due figli, un cane, un gatto e un numero variabile di galline ovaiole.

Giulio MozziGiulio Mozzi è nato nel 1960. Abita a Padova. Dopo il liceo classico ha lavorato prima nell’ufficio stampa della Confartigianato del Veneto, poi presso la Libreria internazionale Cortina di Padova. Dal 1998 lavora come consulente editoriale (attualmente presso Marsilio Editori). Ha pubblicato alcune raccolte di racconti (la più recente: Favole del morire, Laurana 2015) e altri libri di genere indefinibile. Insegna scrittura e narrazione dal 1993; nel 2011 ha avviato a Milano la Bottega di narrazione. Con Stefano Brugnolo ha compilato due fortunati manuali: Ricettario di scrittura creativa, Zanichelli 2000; L’officina della parola, Sironi 2015. Ha collaborato con studi di architettura, urbanisti, enti pubblici e aziende private per lavori di descrizione di luoghi (Nuovo cimitero a Chioggia, Danilo Montanari editore, 2000; Spaziomerci, Silvana Editoriale, 2002; Paesaggi dissonanti, Compositori 2004; Sotto i cieli d’Italia, con Dario Voltolini, Sironi 2004; Abitare. Un viaggio nelle case degli altri, con Clementina Sandra Ammendola, Terre di Mezzo 2009).

Andrea CortellessaAndrea Cortellessa è nato a Roma nel 1968. È professore associato di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Roma Tre. Fra i suoi libri Le notti chiare erano tutte un’alba. Antologia di poeti italiani nella prima guerra mondiale (Bruno Mondadori 1998; nuova edizione ampliata Bompiani 2018) e La fisica del senso. Saggi e interventi su poeti italiani dal 1940 a oggi (Fazi 2006). Insieme a Marco Belpoliti ha curato Da una tregua all’altra. Auschwitz-Torino sessant’anni dopo (Chiarelettere 2010) e i numeri della rivista «Riga» dedicati a Giorgio Manganelli (Marcos y Marcos 2006) e Goffredo Parise (ivi 2016). Il suo ultimo libro è Monsieur Zero. Ventisei lettere su Manzoni, quello vero (Italo Svevo 2018). Ha curato le edizioni di testi di Giorgio de Chirico, Giorgio Manganelli, Elio Pagliarani, Giovanni Raboni, Amelia Rosselli, Claudio Parmiggiani e Luigi Di Ruscio. Ha realizzato trasmissioni radiofoniche e televisive, fra le quali il documentario Senza scrittori (con Luca Archibugi, Rai Cinema 2010) e il magazine culturale Alfabeta (con Nanni Balestrini e Maria Teresa Carbone, Rai Cinque 2015). Per L’orma editore dirige la collana foriformato. È nella redazione di «alfabeta2» e del «verri». Scrive d’arte su «Alias» e «doppiozero»; di letteratura sul domenicale del «Sole 24 ore», «Tuttolibri», «Le parole e le cose» e altre testate.

Giorgio Falco (1967), ha esordito con Pausa caffè (Sironi, 2004). Ha pubblicato L’ubicazione del bene (Einaudi, 2009), La compagnia del corpo (duepunti, 2011), La gemella H (Einaudi, 2014), Condominio Oltremare assieme a Sabrina Ragucci (L’orma, 2014), Sottofondo italiano (Laterza, 2015), Ipotesi di una sconfitta (Einaudi, 2017). Ha vinto numerosi premi, tra gli altri: il Premio Pisa (2010), il Premio Campiello Selezione Letterati (2014), il Premio Mondello e SuperMondello (2014), il Premio Volponi (2014), il Premio Sila ’49 (2014). Collabora con le pagine culturali di «Repubblica», scrive di fotografia e letteratura.

Sabrina Ragucci (1968), lavora con fotografia e scrittura. Ha esposto il suo lavoro in numerose mostre monografiche e collettive in Italia e all’estero. Nel 2011 è tra gli artisti del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia con Italian East Coast. Tra le mostre più recenti, Red Desert Now! L’eredità di Antonioni nella fotografia italiana, SK Stiftung Kultur Köln (2017). Nel 2016 partecipa all’antologia Con gli occhi aperti, ed. Exorma e scrive ed espone I racconti del Pilastro (Bologna, 2016); 30 novembre, Festival Internazionale di Fotografia, (Roma 2015); Scarti, Università di Venezia, Villa Brandolini (Venezia e Pieve di Soligo, 2015); Condominio Oltremare, Villa Mussolini (Riccione, 2014); Condominio Oltremare, Biennale di Architettura (Venezia, 2014); Un, orlo, un punto, un bordo, L’Ospitale (Rubiera e Correggio, 2013); Sabrina Ragucci/Giorgio Falco – The Collared Dove Sound, 2012, Micamera, Milano; Italian East Co(a)st, 54° Biennale di Venezia, Padiglione Italia (2011). Nel 2012, con Giorgio Falco, ha pubblicato The Collared Dove Sound e nel 2014 Condominio Oltremare. Scrive d’arte per «il manifesto», «alfabeta2», «doppiozero», «Le parole e le cose». Sta collaborando – con alcuni testi – a Lezioni di fotografia, a cura di Oliviero Toscani per «La lettura», «Corriere della sera».