Un laboratorio di scrittura ad Amelia (Terni): “Raccontare il paesaggio”

Raccontare il paesaggio è un laboratorio di scrittura creativa dedicato alla narrazione dei luoghi e dei paesaggi, un tema intorno al quale negli ultimi decenni si sono raccolte una riflessione teorica multidisciplinare e una interessante produzione artistica.

Il laboratorio si svolgerà nella settimana dal 14 al 21 luglio 2018, ad Amelia, tra le colline della bassa Umbria, rivolte verso l’Etruria e la Sabina. Un territorio particolarmente apprezzato per il suo valore paesaggistico.

Sono previsti un massimo di 18 partecipanti e circa 50 ore di lezione.

Amelia. Fotografia di Pasquale Comegna

Le attività didattiche si svolgeranno all’interno della stessa struttura che ospiterà i partecipanti: il Country House Monastero Le Grazie, nel borgo di Foce di Amelia. Si tratta di un’affascinante residenza d’epoca, nata dalla rispettosa trasformazione dell’edificio originario appartenuto ai monaci cistercensi. La struttura offre un buon livello alberghiero secondo i principi del turismo rurale: stanze ampie e comode, un ristorante che rispetta le tipicità locali, una bella piscina, un bar, il giardino, il parco, l’orto botanico, e alcune sale adatte a ospitare il laboratorio. La formula residenziale offre infatti il vantaggio di poter condividere i diversi momenti della giornata e sentirsi un vero e proprio insieme di persone che lavora sul medesimo tema.

Raccontare il paesaggio si propone come esperienza intensiva di formazione: un’opportunità per dedicarsi completamente – anche per la prima volta – alla scrittura, in un contesto che favorisce la distensione e la sperimentazione dello scambio vivificante che può avvenire tra luogo e scrittore, tra testo e paesaggio. E nel contempo la settimana si offre in forma di vacanza, sospensione dall’attività quotidiana e possibilità di ozio e piacere: vita all’aria aperta, rinfrescanti bagni in piscina, letture, ombra, chiacchiere, amicizia, musica, balli.

Da un punto di vista metodologico il laboratorio privilegia l’aspetto attivo dell’apprendimento. Le lezioni-conversazioni con il critico Andrea Cortellessa, docente dell’Università di Roma Tre, lo scrittore Giorgio Falco e la fotografa Sabrina Ragucci, serviranno a orientare lo sguardo dei partecipanti verso il campo nel quale saranno guidati a fare esperienza – che è un luogo fisico e letterario insieme.

Alle esperienze guidate si intervalleranno le esercitazioni, allo scopo di favorire la produzione scritta a partire da una presa di contatto fisica ed emotiva con i luoghi, e da una ricerca di influenza reciproca tra paesaggio e scrittura, tra paesaggio e letteratura. Una parte sostanziale del lavoro laboratoriale avverrà secondo il fortunato metodo sperimentato nella Bottega di narrazione: imparare a partire dalla lettura approfondita e analitica dei propri testi e dalla ricerca di autori di riferimento; metodo a cui si affianca, in questo caso e dato il focus del corso, l’aula all’aria aperta: osservazioni, escursioni, interviste, scampagnate, immersioni nel fiume.

Il laboratorio è progettato e condotto da Fiammetta Palpati e Giulio Mozzi. Tra gli ospiti docenti, Andrea Cortellessa – critico letterario, comparatista – interverrà sul paesaggio in letteratura; Sabrina Ragucci e Giorgio Falco – fotografa lei, scrittore lui, in sodalizio artistico – spiegheranno e mostreranno il loro modo di lavorare insieme, di accostare testi e immagini in modo inedito, nel tentativo di creare un’opera che superi il rapporto consueto di testo come didascalia e/o immagine come illustrazione.

La giornata tipo prevede:
ore 9.00 – 12.30 lezione o escursione
ore 12.30 – 16.00 pausa pranzo e libertà, con possibilità di usufruire della piscina e del parco
ore 16.00 – 19.30 lezione o escursione
Cena con possibilità di usufruire della struttura o di spostarsi privatamente, da soli o in gruppo.

Il laboratorio inizierà sabato 14 luglio 2018 alle ore 11.00 e si concluderà sabato 21 luglio 2018 alla stessa ora. Le lezioni termineranno venerdì 20 alle ore 19.00. La serata del venerdì sarà dedicata ai festeggiamenti, il sabato mattina ai saluti e ai consigli di lettura.

Fotografia di Fiammetta Palpati

A chi è rivolto Raccontare il paesaggio? A scrittori, lettori, fotografi, pittori, insegnanti, counselor, psicologi, formatori, escursionisti, curiosi e amanti dei luoghi. L’auspicio è quello di formare un gruppo vario per interessi e formazione.

Con che formula si partecipa a Raccontare il paesaggio? Si può partecipare in formula residenziale (laboratorio e pensione); o, per chi abita nelle vicinanze, non residenziale. In questo caso sarà comunque possibile, se lo si desidera, consumare i pasti all’interno della struttura accogliente (al costo di 20 euro) e di usufruire degli spazi comuni e dei servizi.

La quota d’iscrizione al laboratorio Raccontare il paesaggio, della durata complessiva di circa 50 ore tra lezioni, esercitazioni ed escursioni, ammonta a 500,00 euro più iva, totale 622. Essa include la parte essenziale del materiale didattico e l’inserimento in una lista di discussione – che rimarrà aperta anche dopo la fine del corso – nella quale sarà possibile, appunto, discutere, porre domande ai docenti, chiarire dubbi, esprimere opinioni e, soprattutto, scambiarsi testi.

Il costo del soggiorno con trattamento di mezza pensione (colazione e pranzo, bevande incluse), con sistemazione in appartamento composto da camera doppia con letti singoli, soggiorno e bagno privato è di 385,00 euro iva compresa per tutto il periodo (55,00 euro al giorno per 7 giorni), da pagare direttamente alla struttura.
La cena è libera. Per chi lo desidera naturalmente il ristorante della struttura offre un menu alla carta o un menu fisso al costo di 20,00 euro.

Come raggiungerci.

Il Country House Monastero Le Grazie si trova a Foce di Amelia, via della Gabelletta 4, cap 05022.
Si può arrivare comodamente in macchina con l’autostrada A1 Roma-Firenze (da Roma uscita Orte; da Firenze uscita Attigliano). Lasciata l’autostrada si raggiunge Amelia in venti minuti circa di agevole strada provinciale.
In alternativa, provenendo dalle regioni adriatiche si può prendere la ss E45 Ravenna-Civitavecchia, uscendo ad Amelia.
Per i treni veloci la stazione più vicina è Roma; per i regionali Orte, e Narni-Amelia.
Per coloro che raggiungeranno la struttura con i mezzi pubblici è possibile organizzare il trasporto dalla stazione ferroviaria alla struttura, da concordarsi a parte.

Spirito. L’organizzazione generale dell’iniziativa – a partire dalla sistemazione in camera doppia, ai pasti insieme, per finire agli spostamenti – mira a contenere i costi mantenendo un buon livello alberghiero e, soprattutto, a favorire la convivialità, la cooperazione e lo spirito di gruppo.

Come ci si iscrive. È sufficiente inviare un’email con la richiesta d’iscrizione e un breve testo di autopresentazione all’indirizzo raccontareilpaesaggio@gmail.com; specificando se si desidera usufruire della formula residenziale o non residenziale.
All’atto dell’iscrizione sarà necessario versare un acconto di 122 euro, nonché una caparra del 20% al Monastero. Circa un mese prima del laboratorio si perfezionerà l’iscrizione completando il pagamento.
Il completamento del prezzo dell’alloggio sarà pagato direttamente al Monastero, al termine del soggiorno.

Fotografia di Emanuele Grilli