di Giulio Mozzi Perché i bambini disegnano paesaggi? In linea di massima, perché gli adulti li spingono a farlo, o perché li approvano assai benevolmente. E che cosa mettono, i bambini, nei paesaggi? Sempre le stesse cose: una casa, una strada, un albero, un fiore, una nuvola, un sole... Eventualmente qualche uccello, dei mostri, un … Continua a leggere Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 3 / Ciò che c’è
Storia di uno sguardo a puntate, 1 / Terni
di Fiammetta Palpati [In questa rubrica, dedicata a Raccontare il paesaggio, cercherò di raccogliere delle brevi narrazioni – descrizioni, osservazioni, aneddoti – sui luoghi che ospiteranno il laboratorio. Per familiarizzare. Comincerò dalle terre di confine, o limitrofe, entro le quali – o dalle quali – Amelia e i colli Amerini si definiscono per differenza, propagazione, … Continua a leggere Storia di uno sguardo a puntate, 1 / Terni
Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 2 / Contare i passi
di Giulio Mozzi Molti anni fa, credo nel 2005, mi capitò di visitare (al Macba di Barcellona) un'esposizione dedicata all'artista olandese (ma originario del Suriname) Stanley Brouwn. Nell'esposizione, in realtà, non c'era molto da vedere. Però quel poco che c'era dava molto da pensare. Di Stanley Brouwn non sapevo niente, e non so niente - … Continua a leggere Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 2 / Contare i passi
Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 1 / A occhi chiusi
di Giulio Mozzi L'esercizo è semplice. Procuratevi qualcosa che impedisca totalmente la vista: può andar bene una benda nera, una di quelle paia di occhiali ciechi che vendono a carissimo prezzo negli aeroporti, un paio di occhiali da saldatore accuratamente tappati col nastro adesivo nero (nella foto qui sopra: non ricordo il nome del poveretto … Continua a leggere Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 1 / A occhi chiusi




