[Continuiamo a pubblicare le sette fotografie “finaliste” del gioco “fermo-paesaggio” (regolamento). Questa è la sesta. Al gioco hanno partecipato 66 persone. Non ci siamo posti il problema di cercare le fotografie “più belle” o i testi “più belli”: abbiamo scelto quelle accoppiate di fotografia e testo che ci sono sembrate più interessanti – per il loro consonare, per il loro stridere o – al limite – per il loro ignorarsi. fp+gm].
Testo e fotografia di Silvia Vespasiani
Continua a leggere “Fermo-paesaggio / 6”Da novembre a maggio alcune aree urbanizzate della costa adriatica, costruite nello stesso periodo di tante periferie italiane, mutano palesemente le loro condizioni di vitalità abitativa poiché non registrano residenti stanziali e scompaiono quasi tutti gli usuari stagionali dediti alla vita balneare.
Ogni anno in queste “città” si accampa un’anomalia ciclica, il negativo della condizione urbana, cioè diventano volumetrie costruite attorno al vuoto relazionale.
Tuttavia per un “errore di trascinamento” pensiamo di riconoscere i luoghi come parti di un ambito residenziale più ampio e le loro “sembianze” ci fanno credere che c’è qualcosa di altro là dove non c’è.Luogo: Rosolina Mare (Rovigo).

