Collaborazioni

Collaborazioni

Hanno collaborato alla realizzazione delle varie edizioni di Raccontare il paesaggio:

Simone Salomoni, scrittore. Nato a Bologna nel 1979, laureato in letteratura italiana contemporanea con una tesi dal titolo Ethos e eros nel romanzo di Italo Svevo, progetta piani di comunicazione e esperienze di realtà virtuale immersiva. Insegna tecniche di narrazione e storytelling nel corso per Expert Mixed Reality di FITSTIC (Fondazione ITS Tecnologie Industrie Creative) ed è docente della Bottega di narrazione di Milano dal 2018. Il suo romanzo d’esordio è Opera Prima, pubblicato da Alter ego edizioni. Per Raccontare il paesaggio ha curato la docenza durante il laboratorio residenziale Raccontare il paesaggio, Monghidoro 2019 e, insieme a Giulio Mozzi e Fiammetta Palpati ha il volume Le stanze del grano, Laurana 2020.

Andrea Cortellessa. Professore associato di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Roma Tre. Critico letterario, dirige, per L’orma editore, la collana fuoriformato. È nella redazione di «alfabeta2» e del «verri». Scrive d’arte su «Alias» e «doppiozero»; di letteratura sul domenicale del «Sole 24 ore», «Tuttolibri», «Le parole e le cose» e altre testate. Per Raccontare il paesaggio, Amelia 2018 ha tenuto una lezione sulla storia e l’evoluzione del tema del luogo e del paesaggio nella letteratura moderna e contemporanea.

Andrea Cortellessa

Giorgio Falco. Scrittore. Ha esordito con Pausa caffè (Sironi, 2004) e il suo ultimo romanzo Flashover, Incendio a Venezia è uscito nel 2020 per Einaudi. Sulle pagine culturali di «Repubblica» scrive di fotografia e letteratura. Per Raccontare il paesaggio, Amelia 2018 è intervenuto, insieme a Sabrina Ragucci, sul rapporto tra parola e immagine, luogo e paesaggio nella genesi artistica degli iconotesti di cui è coautuore con Ragucci stessa (Condominio Oltremare, L’orma, 2014).

Sabrina Ragucci. Artista visuale e scrittrice. Il suo romanzo Il medesimo mondo, per Bollati-Boringhieri è del 2020. Tra le mostre più recenti, Red Desert Now! L’eredità di Antonioni nella fotografia italiana, SK Stiftung Kultur Köln (2017). Nel 2016 partecipa all’antologia Con gli occhi aperti, ed. Exorma. Scrive d’arte per «il manifesto», «alfabeta2», «doppiozero», «Le parole e le cose». Per Raccontare il paesaggio, Amelia – 2018 è intervenuta, insieme a Giorgio Falco, sul rapporto tra parola e immagine, luogo e paesaggio nella genesi artistica degli iconotesti di cui è coautrice con Falco stesso (Condominio Oltremare, L’orma, 2014).

Sandro Campani. Scrittore, esordisce nel 2005 con È dolcissimo non appartenerti più. Il suo ultimo romanzo, per i Supercoralli di Einaudi, è Alzarsi presto. Il libro dei funghi (e di mio fratello) del 2020. Per Raccontare il paesaggio, Monghidoro 2019, ha curato l’intervento sul ruolo dei luoghi e dei paesaggi nella propria formazione artistica e nella genesi narrativa.

Alessandra Sarchi è scrittrice, storica e critica d’arte. Il suo ultimo lavoro di saggistica è La felicità delle immagini, il peso delle parole. Cinque esercizi di lettura su Moravia, Volponi, Pasolini, Calvino, Celati (Bompiani 2019). Collabora con la Lettura del Corriere della Sera, con i blog Doppiozero, La ricerca e Le parole e le cose. Per Raccontare il paesaggio, Monghidoro 2019, ha curato l’intervento sulle peculiarità dell’immagine e quelle della parola nella letteratura e nell’arte.

Anna Mendicini, è medico psichiata e psicoanalista. Insegna presso la Società Italiana di Psicologia Analitica di cui è socia. Per Raccontare il paesaggio ha curato la lezione “Lo spazio psichico della città” all’interno del laboratorio monografico “Il tracciato e la città”.

Manuel Cecchinato è musicista, compositore e insegnante. Nella sua carriera di studioso del paesaggio sonoro e di artista ha realizzato alcune opere audiovisive di cui ha curato, come regista e fotografo, anche la parte visiva.  Per Raccontare il paesaggio ha collaborato con Fiammetta Palpati alla docenza nel laboratorio “Il paesaggio sonoro”. 

Maria Chiara Tosi, urbanista, insegna Urbanistica presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, dove studia le forme e i processi di trasformazione della città di fronte alle sfide della contemporaneità. Tra le diverse pubblicazioni segnaliamo Tracce di città. Esplorazioni di un territorio abitato: l’area veneta (Franco Angeli editore 2002). Per Raccontare il paesaggio ha curato, insieme a Stefano Munarin, la lezione “Disegnare la città, raccontare il disegno” all’interno del laboratorio monografico “Il tracciato e la città”. Per il laboratorio residenziale “Terni e il paesaggio postindustriale” ha curato la docenza degli aspetti urbanistici con riguardo all’evoluzione delle tipologie edilizie per gli operai.

Stefano Munarin, professore associato in Urbanistica presso l’Università Iuav di Venezia. Svolge attività di ricerca in processi di trasformazione del territorio contemporaneo. La più recente pubblicazione è Italia 1945-2045. Urbanistica prima e dopo. Radici condizioni prospettive (Donzelli, 2016). Per Raccontare il paesaggio ha curato, insieme a Mariachiara Tosi la lezione “Disegnare la città, raccontare il disegno” all’interno del laboratorio monografico “Il tracciato e la città”.

Eugenio Raspi, scrittore. Ha lavorato per oltre vent’anni, e fino al licenziamento, all’interno della Acciai Speciali di Terni, azienda del gruppo ThyssenKrupp, come tecnico specializzato. Nel 2017 esordisce con Inox per Baldini e Castoldi. Per Raccontare il paesaggio ha collaborato alla docenza durante il laboratorio residenziale Terni e il paesaggio postindustriale.