La costellazione di autori, studiosi e artisti che ha contribuito a Raccontare il paesaggio:

Simone Salomoni, scrittore e docente di tecniche narrative. Si occupa di storytelling e progettazione di esperienze immersive, intrecciando scrittura e nuovi linguaggi digitali. Docente alla Bottega di narrazione di Milano dal 2018, ha pubblicato il romanzo Opera Prima (Alter ego edizioni). Per Raccontare il paesaggio ha curato la docenza nel laboratorio residenziale di Monghidoro 2019 ed è coautore del volume Le stanze del grano (Laurana, 2020) con Giulio Mozzi e Fiammetta Palpati.
Andrea Cortellessa, professore associato di Letteratura italiana contemporanea all’Università Roma Tre e critico letterario. È tra le voci più attente della critica italiana contemporanea. Collabora con numerose testate culturali e dirige la collana fuoriformato per L’orma editore. Per Raccontare il paesaggio, Amelia 2018 ha tenuto una lezione dedicata alla storia e all’evoluzione del tema del luogo e del paesaggio nella letteratura moderna e contemporanea.


Giorgio Falco, scrittore. Ha esordito con Pausa caffè (Sironi, 2004) e pubblicato successivamente Flashover, Incendio a Venezia (Einaudi, 2020). Scrive di fotografia e letteratura sulle pagine di «Repubblica». Per Raccontare il paesaggio, Amelia 2018 è intervenuto, insieme a Sabrina Ragucci, ha approfondito il rapporto tra parola e immagine e la genesi artistica degli iconotesti, di cui è coautuore (Condominio Oltremare, L’orma, 2014).
Sabrina Ragucci, artista visuale e scrittrice. Il suo romanzo Il medesimo mondo (Bollati-Boringhieri, 2020) e il lavoro fotografico sviluppano una ricerca centrata sul rapporto tra immagine, memoria e narrazione. Tra le mostre recenti, Red Desert Now! L’eredità di Antonioni nella fotografia italiana, SK Stiftung Kultur Köln (2017). Collabora con riviste e progetti editoriali dedicati alla fotografia. Per Raccontare il paesaggio, Amelia 2018, insieme a Giorgio Falco, ha approfondito il rapporto tra parola e immagine nella genesi artistica degli iconotesti, di cui è coautrice (Condominio Oltremare, L’orma, 2014).


Sandro Campani, scrittore. Esordisce con È dolcissimo non appartenerti più (Playground, 2005). Tra i suoi romanzi più recenti Alzarsi presto. Il libro dei funghi (e di mio fratello) (Supercoralli di Einaudi, 2020). Per Raccontare il paesaggio, Monghidoro 2019, ha curato un intervento sul ruolo dei luoghi e dei paesaggi nella propria formazione artistica e nella genesi narrativa.
Alessandra Sarchi, scrittrice, storica e critica d’arte. Tra i suoi lavori di saggistica La felicità delle immagini, il peso delle parole. Cinque esercizi di lettura su Moravia, Volponi, Pasolini, Calvino, Celati (Bompiani, 2019). Collabora con la «Lettura del Corriere della Sera» e con riviste e piattaforme culturali. Per Raccontare il paesaggio, Monghidoro 2019, ha curato un intervento sulle relazioni tra immagine e parola nella letteratura e nell’arte.


Anna Mendicini, medico psichiatra e psicoanalista. Insegna presso la Società Italiana di Psicologia Analitica, di cui è socia. Per Raccontare il paesaggio ha curato la lezione Lo spazio psichico della città all’interno del laboratorio monografico Il tracciato e la città.
Manuel Cecchinato, musicista, compositore e insegnante. Studioso del paesaggio sonoro, nel corso della sua attività ha realizzato opere audiovisive curandone, come regista e fotografo, anche la componente visiva. Per Raccontare il paesaggio ha collaborato con Fiammetta Palpati alla docenza nel laboratorio Il paesaggio sonoro.


Maria Chiara Tosi, urbanista, insegna Urbanistica presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, dove studia forme e processi di trasformazione della città contemporanea. Tra le sue pubblicazioni Tracce di città. Esplorazioni di un territorio abitato: l’area veneta (Franco Angeli, 2002). Per Raccontare il paesaggio ha curato, insieme a Stefano Munarin, la lezione Disegnare la città, raccontare il disegno nel laboratorio monografico Il tracciato e la città e ha seguito la docenza sugli aspetti urbanistici nel laboratorio residenziale Terni e il paesaggio postindustriale.
Stefano Munarin, professore associato di Urbanistica presso l’Università Iuav di Venezia. Svolge attività di ricerca in processi di trasformazione del territorio contemporaneo. Tra le sue pubblicazioni Italia 1945-2045. Urbanistica prima e dopo. Radici condizioni prospettive (Donzelli, 2016). Per Raccontare il paesaggio ha curato, insieme a Maria Chiara Tosi, la lezione Disegnare la città, raccontare il disegno all’interno del laboratorio monografico Il tracciato e la città.


Eugenio Raspi, scrittore. Ha lavorato per oltre vent’anni come tecnico specializzato presso la Acciai Speciali di Terni, azienda del gruppo ThyssenKrupp. Ha esordito con Inox (Baldini e Castoldi, 2017). Per Raccontare il paesaggio ha collaborato alla docenza durante il laboratorio residenziale Terni e il paesaggio postindustriale.