Edouard-Manet-Dejeuner-sur-l-herbe

Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 16 / Metti al centro una donna nuda

di Giulio Mozzi

Lasciamo perdere Manet, per il momento (qui sopra il suo celebre Déjeuner sur l’herbe), e prendiamo il discorso alla larga. Questa cosa qui la conoscete di sicuro:

Joseph Jastrow

L’illusione ottica di Joseph Jastrow

Si tratta di un’immagine creata (o trovata, non so) dallo psicologo statunitense (di origine polacca) Joseph Jastrow nel 1982. Jastrow si occupò molto di psicologia della percezione. Noi ci siamo limitati a giocarci da bambini, e per il momento tanto ci basta.

Nei mesi scorsi incappavo continuamente, girellando per il web, in immagini-quiz del tipo: quanti elefanti ci sono in questa immagine? Quante capesante ci sono in questa immagine? Quanti gorilla ci sono in questa immagine? Il fatto è che l’immagine, alla prima occhiata, non mi restituiva altro che – in genere – l’immagine di una donna nuda, e il più delle volte assai dotata. Sarà che sono un maschio eterosessuale, ma per scovare poi gli elefanti, le capesante o i gorilla dovevo veramente applicarmi.

Avrete già capito dove voglio arrivare. Per quanto vi siate sicuramente esercitati, fin da piccoli, a trovare l’immagine di qualcosa nel pavimento di granito della cucina,

o a scovare conigli non solo nei giochetti psicologici, ma anche in cielo tra le nuvole,

Immagine da “Il meraviglioso mondo di Amélie”

tuttavia sapete che in ogni immagine (in ogni inquadratura) c’è qualcosa che attira subito la nostra attenzione, e tende a dare subito senso al tutto. Invece, magari, si potrebbe guardare altrove. Distogliere l’attenzione dalla donna nuda (o dall’uomo nudo) al centro del quadro, e badare – così, tanto per dire – ai fiori e alle foglie, o alle proporzioni, alle barbe dei picniqueur maschi, e così via. Provate a guardare che cosa hanno fatto, di quel Picnic sull’erba, altri artisti:

Pablo Picasso

Tao Ferifei

Alain Jacquet

Yue Minjun

E, per finire:

Tiziano Vecellio, Concerto campestre

Ma forse mi sbaglio, e quest’ultimo non deriva da Manet.

Comunque, guardate: guardate, in ogni opera, come cambia (se cambia) il rapporto tra la figura che attira subito la vostra attenzione, e tutto il resto. Poi andate fuori, da qualche parte, ed evitate di guardare ciò che si propone più esplicitamente al vostro sguardo (es.: se osservate La gioconda, tenete d’occhio la cornice).

Se non siete convinti, guardatevi questo filmetto qui (sono meno di due minuti). Meglio se con carta e penna (dovrete contare).

*   *   *

Fermo-paesaggio, un concorso di immagini e testi

3 pensieri su “Esercizi per l’esplorazione del paesaggio, 16 / Metti al centro una donna nuda

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