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“Fermo-paesaggio”: ecco il premio per il vincitore del gioco

Qual è il premio per il vincitore del gioco-concorso “Fermo-paesaggio”? Avevamo promesso, molto genericamente, dei libri. E libri sono. Quattro. Tre libri di immagini e testo, uno è un libro di solo testo – ma molto immaginoso. Da domani, martedì 6 marzo, pubblicheremo i sette “Fermo-paesaggio” che ci hanno convinti di più. L’ultimo giorno, lunedì 12 marzo, il “Fermo-paesaggio” vincitore.

Questo è il primo:

Abitare il deserto

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Fermo-paesaggio: un gioco-concorso serio (e facile) (con premi) (non costa niente)

di Fiammetta Palpati e Giulio Mozzi

Il gioco è facile davvero. Vi chiediamo di mandarci una vostra fotografia di paesaggio (una!, ci raccomandiamo, non dodici dozzine di dozzine di fotografie!), possibilmente una di quelle fotografie che si fanno po’ al volo, senza stare tanto a pensarci, perché qualcosa colpisce e – senza nessuna intenzione o ambizione di fare bellezza o altro – lo si vuol ricordare.

Il nome del file della fotografia deve essere (ripetiamo: deve!) il vostro nome e cognome, separati da un trattino. Per esempio, se partecipasse Ermenegildo Stupazzoni, la sua fotografia dovrebbe chiamarsi: ermenegildo-stupazzoni.jpg.

Vi chiediamo di mandarci non solo la fotografia, ma anche un breve testo. Su cosa significhi “breve”, vedete un po’ voi. Il testo dovrà avere una relazione con la fotografia, ma – possibilmente – una relazione non esplicita, non evidente, magari proprio segreta. Come regola generale (ma da non prendere troppo rigidamente): il testo non nomini ciò che compare nell’immagine. Per esempio:

A passi leggeri s'aggira.

A passi leggeri s’aggira.
(Massa Finalese, provincia di Modena, foto e testo di Giulio Mozzi)

Naturalmente il testo, sia pur “breve”, potrà anche essere un po’ più lungo di questo.

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